Il significato della guerra – Dialoghi tra saggi e giovani

Il significato della guerra – Dialoghi tra saggi e giovani

Sabato 29 marzo dalle 11.00 alle 14.00

Il portale “Psicoanalisi e Sociale” e i suoi 100 giovani ospiti del laboratorio “Sallo – W la Psicoanalisi!” organizzano e dispongono un evento gratuito online in cui i saperi dialogano coi giovani anzi i giovani dialogano coi saperi disponibili ad ascoltarli.

Affinché tutti impariamo partecipando e intervenendo

Viviamo un periodo che interroga coscienze e troviamo che molte volte nella Storia ciò sia successo; s’inneggia la guerra giusta, si polarizzano autoriferite posizioni di buoni contro cattivi, s’accusa di feroce ignavia chi vuole la pace mentre inorridiscono atrocità che divengono abitudini mentali neutre; improvvisamente s’invertono posizioni e chi vuole la guerra è messo alla berlina, nessuno ricorda le proprie di prima, non v’è memoria, non s’apprende né s’impara mai; i potenti del mondo stabiliscono che è tempo di pace violentando e riscrivendo Stati nazionali e Storia, i capponi di Renzo come sempre si fanno riconoscere iniziando a beccarsi…

Scopri che è sempre stato così; scopri che nel mondo sono attive 56 guerre e interi mondi ignavi tremano agli scenari sotto casa; scopri che c’è chi in vita e in tomba grida “la guerra è una pazzia” e alla fine chiedi perché di cotanta miseria umana.

  • Don Mussie Zerai è un Sacerdote ascoltato all’ONU e candidato al Nobel per la Pace nel 2015;
  • Marco Revelli è uno storico, politologo, giornalista, accademico e scrittore;
  • Sarantis Thanopulos è Past President della Società Psicoanalitica Italiana, editorialista e scrittore;
  • Paolo Baldini è studente universitario di Storia e coordinatore della rubrica Fosforo bianco in Sallo.

L’evento è gratuito, per iscriversi

CLICCA QUI!