Obbligo Green Pass: Ercoli “Soprattutto nello sport non diventi arma discriminatoria, tutelare chi è più fragile economicamente”

Obbligo Green Pass: Ercoli “Soprattutto nello sport non diventi arma discriminatoria, tutelare chi è più fragile economicamente”

Appello a US ACLI, CSI, centri sportivi delle scuole cattoliche e alle organizzazioni sportive

“Il green pass se da un lato è uno strumento necessario, dall’altro non deve diventare uno strumento per discriminare chi è più fragile dal punto di vista economico. Pensiamo ad esempio all’obbligo del green pass per le attività sportive che in un contesto sociale normale non avrebbe nessuna ricaduta, ma in una famiglia fragile con problemi economici o dove i genitori sono <> questa regola impedirebbe ai figli di accedere regolarmente al mondo dello sport”.

E’ quanto dichiara LUCIA ERCOLI, coordinatrice di Medicina Solidale.

“Lanciamo l’appello alle grandi organizzazioni sportive dall’US Acli al CSI e ai centri sportivi delle scuole cattoliche – aggiunge – affinché si facciano carico di questi ragazzi spesso dimenticati che vivono ai margini della nostra città. Non possiamo lasciarli soli gravati di una responsabilità che non è loro. Dobbiamo capire che lo sport, soprattutto in periferia, è il vero <> per il futuro di questi ragazzi che hanno vissuto già 2 anni isolati e soli”.
(Dott.ssa Lucia Ercoli)